Disinfezione Disinfezione

Coronavirus e la disinfezione negli ambienti di lavoro

La normale e periodica pulizia con prodotti sanificanti o ancora meglio interventi di disinfezione ambientale, che normalmente svolgiamo in uffici, hotel, ristoranti, aree produttive, mezzi di trasporto, scuole e altri ambienti in cui naturalmente ogni giorno passano e si raccolgono persone, sono prassi giuste e consuete a garanzia della salubrità degli spazi.

Nel contesto del COVID-19 il Ministero della Salute e l'ISS rimanrcano che tali pratiche risultano ovviamente parimenti efficaci e devono essere anzi potenziate anche a causa della possibile sopravvivenza del virus nell’ambiente per diverso tempo: l'arco temporale di massima secondo la sintesi delle 22 ricerche internazionali in corso ha messo in evidenza che il coronavirus che causa la SARS, e che ha diverse cose in comune con quello attuale della COVID-19, può rimanere attivo su superfici poco porose come metallo, vetro e plastica fino a 9 giorni.

Secondo le indicazioni del ECDC (Centro Europeo per la la Prevenzione e il Controllo delle Malattie) è quindi importante porre particolare attenzione nelle pratiche di sanificazione sulle maniglie delle porte e delle finestre, sulle pulsantiere degli ascensori,  dei bancomat, dei caselli autostradali automatizzati, sui sostegni cui aggrapparsi dei mezzi del trasporto pubblico, superfici e ambienti dei servizi igienici e sanitari.

Chiaramente la responsabilità per la non diffusione del virus, oltre alla pulizia degli ambienti dipende anche dal corretto comportamento di ogni singola persona che è invitata a:
- lavare spesso e approfonditamente le mani con sapone per almeno 20 secondi;
- se possibile usare un gel igienizzante (con alcol al 60%) soprattutto durante gli spostamenti;
- ricordarsi di non portare le mani al volto toccando occhi, naso e bocca senza prima averle disinfettate.

Va ribadito che queste pratiche sono normalmente valide e consigliate per prevenire ogni tipo di malattia e forma influenzale virali.

Per concludere questo primo FOCUS relativamente alla decontaminazione, si raccomanda l’uso di ipoclorito di sodio 0,1% dopo pulizia. Per le superfici che possono essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio, utilizzare etanolo al 70% dopo pulizia con un detergente neutro.
Durante le operazioni di pulizia con prodotti chimici, assicurare sempre la ventilazione degli ambienti e soprattutto smaltire correttamente secondo le norme vigenti, tutti gli indumenti protettivi monouso indossati durante il trattamento.

Per ogni tipo di informazione e richiesta di intervento di disinfezione Biosanisystem è a disposizione con personale specializzato e dotazioni tecniche e chimiche uniformi al contesto attuale di prevenzione.

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